La Promessa

A cosa sarebbe servito il futuro se si fosse trasformato in una prigione del passato?

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Descrizione

Illustratore: Moreno Paissan
Traduttore: Letizia Spizzico

Editore: Vintage Editore

Autore: Leah Garriott
Anno edizione: 2022
Pagine: 389, Brossura con alette
Lingua: Italiano
Formato: 13×21
ISBN-13: 9791280466068
  Ordinabile dal: 18 aprile 2022
  PREZZO:  € 16,00 + spese spedizione
  APRI SCHEDA TECNICA
 Formati disponibili: Cartaceo e ebook

Warwickshire, Inghilterra, 1812. Margaret Brinton ha giurato a sé stessa di non lasciarsi mai più ingannare dai sentimenti. Tutto ciò che cerca è un matrimonio di convenienza con qualcuno che non possa spezzarle il cuore. Il bel libertino Mr Northam sembra l’uomo perfetto per le sue esigenze, ma il cugino, Lord Williams, la perseguita rovinandole ogni possibilità di stringere una buona unione con Northam o con chiunque altro. Tornata a casa, Margaret conosce il marito scelto per lei da suo padre, sarà così che si troverà a scegliere tra mantenere la promessa di proteggere il proprio cuore o romperla con la speranza di amare un’ultima volta.


8 recensioni per La Promessa

  1. Susy Tomasiello

    Bella, originale, divertente e ancora romantica questa storia ha veramente tutto e deve essere assolutamente letta per le amanti del genere e per chi predilge le storie dove i protagonisti si scoprono a poco a poco prima di comprendere di essere destinati a stare insieme per sempre.
    Ho adorato i loro battibecchi, il loro allontanarsi per poi unirsi l’attimo dopo, sono rimasta molto soddisfatta quando ho concluso la lettura e assolutamente non posso che consigliarla.

  2. Eleonora

    Parto nel dire che leggere i libri di questa casa editrice è sempre un colpo al cuore. Se amate il genere questo è il classico libro che va letto assolutamente. Ho amato da subito la sfrontatezza e sicurezza di Margaret, ma anche l’amore grande per la sua famiglia, nonostante l’essere lasciata per un tradimento e poi trovarsi in una scommessa tra due uomini . È riuscita ad affrontato tutto a testa alta. Ha cercato la strada più semplice ma poi, impossibile per lei, si è messa in gioco per amore. Inutile dire che non apprezzavo per nulla, sin da subito, Northam. Avido e approfittatore che gioca sulle debolezze delle donne. Invece Lord Williams, nonostante anche lui sbagli inizialmente, fa notare il suo grande cuore e amore per lei. Il loro rapporto mi è sembrato sempre vivo e vero. Ho amato alla fine quando, pur di farla sentire a casa, le regala un lago. Uno uomo davvero da sposare ❤️ La scrittura mi è piaciuta molto, scorrevole e delicata. Vale la pena fare la raccolta di questi libri, da notare anche le meravigliose copertine.

  3. Arianna

    Sono rimasta completamente travolta da “La promessa”, una storia che tocca le vene romantiche e storiche che cerco nei libri che più amo.
    La storia narra di Margaret Brinton su cui ci si focalizza maggiormente anche se la famiglia è sempre presente e questa è una cosa che ho apprezzato molto.
    Margaret ha il cuore a pezzi dall’ultimo fidanzamento andato male, l’uomo con cui doveva sposarsi era un traditore e un imbroglione e ora cerca solo un matrimonio di convenienza dove lei possa essere lasciata in pace senza più paura di provare sentimenti e di soffrire.
    Mr Northam è il partito perfetto per lei, un libertino, saprebbe benissimo a cosa va incontro e vuole a tutti i costi sposarlo. Però arrivano delle interferenze, interferenze del barone Lord Williams che da subito si dimostra contrariato a questa idea di unione col cugino Northam.
    Quando però Margaret ritorna prima dal ballo, ad aspettarla c’è una brutta sorpresa: i genitori avevano stretto già un accordo di fidanzamento tra lei e…l’uomo odioso che non voleva più nemmeno vedere.
    Riuscirà a scappare da questa unione?

    Travolgente, appassionante, entusiasmante.
    “La promessa” ci porta davanti a una storia in cui la protagonista ha un carattere forte, deciso, a volte un pizzico “odioso” ma capibile per le sofferenze che ha provato.
    Infatti Margaret impareremo ad amarla piano piano, un po’ come Jane Eyre o si ama o si odia.
    Un perfetto Regency in cui l’autrice sa come sconvolgere il lettore mischiando tutte le carte in tavola e portandoci in una direzione inaspettata.
    Poi i personaggi secondari li ho apprezzati tutti moltissimo, come ad esempio l’amica Louisa, la sorellina Alice e anche il fratello Daniel.
    L’ultima metà del libro l’ho praticamente divorata, mi ha rubato il cuore e lasciata con la tensione alle stelle. Avrei voluto non finisse mai!

    Ottima anche la parte strutturale del romanzo, scritto in modo impeccabile e traduzione a mio avviso ottimale.

    Lo consiglio assolutamente!

  4. Samuela C.

    Ogni volta che Vintage Editore pubblica un nuovo libro io ne sono sempre entusiasta perché grazie a questa casa editrice ho il piacere di scoprire tante autrici a me ignote i cui romanzi rispecchiano i miei gusti di lettrice. Tra i volumi di mio gradimento posso annoverare anche “La promessa” di Leah Garriott. Io ho un debole per l’ambientazione Regency quindi mi sono approcciata a questa storia con grandissima curiosità. La nostra protagonista è Margaret Brinton, una giovane donna che non desidera ricevere altre delusioni in amore. Questo è il motivo per cui vorrebbe contrarre un matrimonio di convenienza con un gentiluomo che non possa spezzarle nuovamente il cuore. Tuttavia i suoi propositi sembrano destinati a essere infranti per molteplici ragioni. Con queste premesse inizia il romanzo di Leah Garriott che considero una bella opera di esordio. Da queste pagine traspare l’amore dell’autrice per il Regency di stampo austeniano. Infatti i protagonisti di questa vicenda richiamano alla mente di chi legge gli amati Elizabeth Bennet e Fitzwilliam Darcy pur essendo diversi da loro sotto numerosi aspetti. Ho particolarmente apprezzato la caratterizzazione di Margaret Brinton e Lord Gregory Williams, ma anche di tutti i personaggi che li circondano in particolar modo Fredrick Northam che incarna il perfetto prototipo del libertino. Un punto che gioca a favore di questo romanzo è il fatto che sia un Clean Regency Romance, una tipologia sempre più rara da trovare tra le autrici contemporanee. Nel complesso davvero un bel libro anche se a volte i personaggi agiscono in maniera un po’ troppo moderna rispetto all’epoca in cui è ambientata la storia. Tuttavia questo dettaglio non influisce sul mio giudizio complessivo visto che i pro superano i contro. Consiglio dunque questo romanzo a tutte quelle persone che amano Jane Austen e hanno voglia di scoprire una nuova autrice che si dedica al genere Regency.

  5. Romina Angelici

    Essere soggetto attivo di una promessa per poi ritrovarsene oggetto non dev’essere facile per la povera Miss Brinton che, come una novella Lizzie Bennet, si ritrova ospite dell’altero Mr Darcy alias Lord Williams e deve schivare il molesto Mr Lundall la cui proposta di matrimonio suona tanto simile a quella di Mr Collins.

    Echi austeniani ci riportano in epoca Regency, anche se non in modo rigoroso , mentre i personaggi intessono dialoghi abbastanza vicini alla sensibilità moderna anche grazie alla traduzione. Ho apprezzato molto che senz’altro rispettosa della discrezione e pudicizia dello stile Regency sia stata l’assenza di linguaggio e scene erotiche, a cui troppo spesso ultimamente le autrici moderne indulgono.

    Non tutti i fili dell’intreccio risultano brillare nel disegno finale anche se indubbiamente l’epilogo mette d’accordo tutti. Davvero simpatica la soluzione finale: Fiori, regali e …baci, anche se un malcapitato asinello con il cappello ne farà le spese. Ma non vi svelo troppo per non rovinarvi la sorpresa.

  6. Gli Occhi del Lupo

    Recensione a cura del Blog Gli Occhi del Lupo

    Siete pronti a fare un tuffo nel 1800? Grazie a La Promessa ci riuscirete benissimo.
    Si perchè è un regency ambientato in Inghilterra in quel secolo.
    Margaret dopo una delusione d’amore, fa una promessa a se stessa, preservare il suo cuore da uomini che non la amino davvero (quante persone hanno fatto questa promessa a se stesse senza riuscire davvero a mantenerla) e quindi cerca un matrimonio di convenienza dove il suo cuore resterà al sicuro e non potrà più spezzarsi a causa di un’amore sbagliato.
    […]
    La penna della Garriot è fluida ed elegante, riesce con poche pennellate a trasportarti nel periodo storico senza fatica (con le regole dell’epoca e del mondo aristocratico che vigevano in quegli anni) tanto da non riuscire a staccare gli occhi dalle pagine del libro (un applauso anche alla traduttrice per il lavoro svolto).
    L’autrice è riuscita a creare empatia tra il lettore e i personaggi.
    […]

  7. Tany

    L’epoca Regency è reputata da molti come tra i più “affascinanti” periodi inglesi. E non posso dargli torto visto che anch’io sono una di essi. Mi è seconda di preferenza a quella vittoriana. Non è stato un periodo storico tutto rosa e fiori, ha avuto la sua dose di buio, ma ha un qualcosa che lo rende intrigante agli occhi di noi lettori odierni.

    Questo libro parla di una donna ormai dissillusa riguardo all’amore e fa una promessa con se stessa di non caderci di nuovo. Niente più coinvolgimento sentimentale, niente più cuore spezzato, vuole solo un matrimonio di convenienza. Margaret, per raggiungere tale scopo, andrà a una serata tra nobili single a cercare un candidato che faccia al caso suo e sembra trovarlo nell’affascinante libertino Mr Northam. Lui, nel matrimonio, non chiede sentimenti, in lei troverebbe una moglie senza troppe pretese e per niente gelosa delle varie amanti. A lei andrebbe più che bene che non richieda le sue attenzioni più del dovuto e non ci sarebbe nemmeno il rischio che si innamori di lui visto il tipo. Ma le cose non vanno in porto a causa di un altro uomo che cattura l’interesse della nostra protagonista, Lord Williams, cugino del suo candidato ideale e colui che impedisce ai due di fare una sciocchezza. Quest’ultimo è tutto il contrario del parente. Nobile, arrogante, un uomo che comunque attrae Margaret ma allo stesso tempo la irrita. E con sua enorme sorpresa, la persona che il padre le farà sposare.

    Molte di noi possono comprendere lo stato d’animo di Margaret. Era una giovane donna che credeva nell’amore, vedeva il suo fidanzato come fosse il migliore al mondo, ma poi le sue illusioni crollano e vedono l’uomo per quello che è. A questo punto non è facile riprendersi da una delusione d’amore. C’è chi ha la forza di riprovarci e chi no. Margaret sceglie di non ricadere nella trappola e costruisce delle mura intorno al suo cuore. Non c’è da biasimarla ma, per fortuna, il Destino le dà un’altra occasione per ricredere nell’amore. Lord William può sembrare disinteressato e una persona molto snervante ma l’apparenza inganna e entrambi impareranno ad amare senza più barriere.

    Anche stavolta la Vintage ci ha portato un romanzo storico con i controfiocchi. Dà lustro a un genere che viene spesso bisfrattato e omaggia grandi autori del passato. La loro è una casa editrice nata da poco ma con grande occhio e premura per tutto ciò che è antico. Mi è molto piaciuto lo stile della Garriott e spero di scoprire ancora tante altre bravi autrici come lei grazie alla Vintage.

  8. Recensione a cura del blog “The Reading’s Love – Lamoreperilibri”

    Se amate i regency e se siete fan della serie Bridgerton, non potete assolutamente perdervi questo bellissimo e coinvolgente libro. Siamo nel 1812, in Inghilterra. Protagonista della storia è Margaret Brinton, una donna testarda e orgogliosa che dopo una delusione d’amore decide di non lasciare più entrare nessuno nel suo cuore e di non lasciarsi più piegare dall’autorità degli uomini. Per questo un matrimonio di convenienza sembra fare il caso giusto per lei, magari con un libertino di cui non potrebbe mai innamorarsi, così il suo cuore sarebbe al sicuro. La scelta di Margaret ricade su Mr Northam, pericoloso, sensuale e affascinante che sembra provare interessa per lei. Il cugino di Northam, Lord Williams, un barone arrogante e pieno di sé che decide di metterle i bastoni tra le ruote e si mette in testa l’idea di conquistarla. La prosa di Leah Garriott è fluida, brillante e arguta tant’è che il lettore farà fatica a staccarsi dalle pagine non solo grazie alla caratterizzazione perfetta dei personaggi principali ma anche di quella dei secondari che arricchiscono la storia e la rendono più movimentata. La ricostruzione del periodo storico trova nuovo brio, grazie alla vivacità narrativa dell’autrice. L’ambientazione ci conduce nel fascino del periodo regency, tra balli, pranzi, cene e soggiorni meravigliosi che ci catapultano in un’altra epoca. Gli echi austeniani sono evidenti nel libro, ma rivivono con un tocco originale e personale nelle descrizioni dell’autrice. Se siete in cerca di un libro fresco, emozionante e divertente, immergetevi tra le pagine di questa storia!

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