VARIAZIONI Corteggiando Jo March

Preferirei soffrire per il resto della mia vita per averla persa, piuttosto che privarla della vita migliore che avrebbe potuto avere al fianco di un altro.

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Descrizione

Traduttore: Daniela Mstropasqua
Illustratore: Marilena Imparato
Autore: Trix Wilkins
Editore: Vintage Editore
Titolo: Corteggiando Jo March
Anno edizione: luglio 2021
Pagine: 466
Lingua: Italiano
Formato: 13×21 brossura
ISBN-13 9791280466037
Prezzo: 16,00 € + Spese Spedizione

Formati disponibili: Cartaceo e ebook

Jo March, scrittrice, sente di aver perso la sorella maggiore, Meg, da quando si è sposata. Lo stesso destino sembra dover toccare anche alle sorelle minoriBeth e Amy, e persino al suo più caro amico, Laurie.Eppure, nonostante gli sforzi della prozia March, Jo è determinata a non rinunciare alla propria libertà per nessun essere mortale. Theodore “Laurie” Laurence, è nato con un bell’aspetto, talento e ricchezza e Jo è convinta che avrà un futuro promettente di cui lei non farà parte. Ma è testardo come la stessa Jo e la ama dal primo momento che l’ha vista. Cosa toccherà fare a una donna che non vuole sposarsi né per amore né per denaro?

 


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2 recensioni per VARIAZIONI Corteggiando Jo March

  1. Susy Tomasiello

    Alzi la mano chi non aveva previsto un finale diverso per Jo e Laurie. Chi ha letto Piccole Donne non può non aver fatto il tifo per loro almeno per un momento e in questa storia finalmente abbiamo il lieto fine che desideriamo.
    La scelta dell’autrice è stata senza dubbio perfetta per chi come me ha sempre pensato a qualcosa di romantico tra i due e finalmente siamo state accontentate anche se Jo quanto fa penare il suo povero pretendente!

  2. Tany

    Non che abbia mai avuto qualcosa contro Amy – anche se da piccola l’avrei voluta prendere a schiaffi praticamente sempre – ma sono sempre stata dell’idea che Jo sarebbe stata perfetta per Laurie. Questa scelta in Piccole donne diventò uno dei miei traumi peggiori quando fui agli inizi dell’adolescenza. A distanza di anni, ancora non l’ho digerita e vedere la stessa cosa anche nelle trasposizioni cinematografiche non ha aiutato a superare questa delusione. Finché non è arrivato questo libro. Dio benedica Trix Wilkins, una di noi. Quante volte desideriamo cambiare il finale, una scena o la coppia principale di una storia? Troppe. E la Wilkins ha esaudito un nostro desiderio dandoci finalmente un finale che dà tante soddisfazioni.

    La storia di Piccole Donne rimane di base quella anche se la Wilkins mette il suo zampino anche riguardo al destino della povera Beth e in altre cose, oltre che sulla ship più amata da sempre. Jo è sempre la figlia maschiaccio dei March, la più indipendente e scatenata tra le sorelle. Una giovane donna intelligente che ha i suoi sogni da realizzare e anche una famiglia che ama tantissimo. A rendere felici le sue giornate contribuisce anche la presenza del suo amico più caro, Laurie, detto Teddy. Il loro è un legame speciale, intenso. Entrambi hanno carattere, ambizioni ma se Teddy è disposto a rinunciare a tutto per avere Jo al suo fianco, lei non è dello stesso avviso. Non si crede all’altezza di un ricco gentiluomo e la sua natura esuberante è una macchia su cui l’Alta società non passa sopra. Il cuore di Teddy si spezza varie volte ma non si arrende. Crescono, vanno incontro alla realizzazione dei loro sogni, e senza più incertezze, i due si ritrovano e niente li può più dividere.

    Come nell’opera originale, ho adorato Meg e Beth. Hanno caratteri miti che mettono tenerezza, a differenza di Amy che è sempre stata più vanitosa e capricciosa. E, ancora adesso, penso che non era la persona più indicata per Laurie. Non so cosa avesse spinto la Alcott a tradire le lettrici con questo cambio di coppia ma ho sempre pensato che Laurie ed Amy non erano fatti per stare insieme. Non li ho reputati compatibili abbastanza da farmi dimenticare l’intesa bellissima che c’era tra lui e Jo. Teddy è un romantico, un sognatore ma che sa quello che vuole mentre Jo no. Pensa solo alla famiglia e alle sue storie. Odia dipendere da qualcuno e la prospettiva del matrimonio la terrorizza. Ma poi diventa adulta e l’idea di una simile unione non le sembra tanto male con la persona giusta. Jo e Laurie sono anime affini, due amici che condividono sia momenti belli che brutti, due persone che possono fidarsi l’un l’altro come di loro stessi. La loro è stata tra le prime storie che mi hanno fatto sognare.

    La Wilkins ha rivoltato tutte le carte in tavola e ha dato vita a una rivisitazione agognata da tanto. L’autrice ha cercato di imitare lo stile della Alcott ed è stata brava abbastanza da omaggiarla riutilizzando i personaggi senza alterarli caratterialmente. Se dopo i vari film e riletture, vi si fosse spezzato il cuore, con questo romanzo lo riavrete indietro più palpitante che mai vedendo finalmente il finale che abbiamo sempre considerato giusto.

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