Wickham

Aveva davvero creduto alla leggenda secondo la quale gli ufficiali conducevano le guerre dall’interno delle loro tende, distanti parecchie meglio dalla baraonda dei campi di battaglia?  Ci pensò per un attimo e dovette ammettere di essere molto più ingenuo di quanto avesse mai creduto.

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Descrizione

Autore: Karen Aminadra
Traduttore: Anna Maria Corda
Illustratore: Angela Gubert
Editore: Vintage Editore
Anno edizione: settembre 2022
Pagine: 495 
Lingua: Italiano
Formato: 15×21 con alette
ISBN-13: 9791280466105
PREZZO:  € 16,00 + spese spedizione
 Formati disponibili: Cartaceo e ebook

Il Luogotenente Wickham è annoiato. Annoiato della propria esistenza, annoiato della routine della vita militare, ma soprattutto, è annoiato da sua moglie Lydia, che lo fa impazzire con le sue continue richieste di attenzioni. Lydia Wickham è stanca. Stanca della vita matrimoniale, che non è affatto come lei si aspettava; stanca di Scarborough, dove si è trasferita insieme a suo marito; stanca del fatto che la gente non le porti il rispetto dovuto, in quanto moglie di un ufficiale e figlia di un gentiluomo. Entrambi sentono il bisogno di un cambiamento. L’occasione si presenta quando Wickham parte per il continente per combattere contro Napoleone e Lydia torna a Longbourn dai suoi genitori. Wickham ha una missione da compiere in Francia. Una missione pericolosa che potrebbe mettere a rischio la sua vita, ma che lo porterà a incontrare una donna affascinante e misteriosa. Lydia, invece, tornerà alla sua famiglia d’origine con la consapevolezza che nessuno rispetta il suo matrimonio e le sue scelte di vita. Che effetto avrà su di loro la guerra? Potranno mai Wickham e Lydia amarsi davvero?

1 recensione per Wickham

  1. Eleonora

    Un libro che non si scosta molto da quel poco che era stato raccontato dalla Austen. Sia William che Lydia sono e restano per tutto il libro dei ragazzini immaturi e sciocchi. Il percorso interiore di lui è stato interessante, si è messo in discussione e a tratti si è intravista un po di coscienza per poi ricadere sempre nei suoi soliti vizi ed errori. Lei è rimasta la solita viziata che per i suoi scopi e le sue noie non guarda in faccia a nessuno e calpesta chiunque trovi sul suo cammino persino sua sorella Kitty. Mi ha fatto tanta tristezza la sua mancanza genitoriale, il povero George abbandonato a se stesso! L’ho trovato un libro coerente, mi è piaciuto molto proprio per questo, non l’ho sentito per nulla forzato e l’ho apprezzato molto.

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