VINTAGE WOMEN Maria Branwell – La madre delle sorelle Brontë

Una cosa, però, la rendeva felice oltre ogni dire: dopo aver reinventato e definito con le proprie parole la personalità di sua madre poteva esser certa che, in questo modo, Maria Branwell non sarebbe rimasta mai più nell’oscurità per tutti gli anni a venire.

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Descrizione

Illustratore: Moreno Paissan
Editore: Vintage Editore
Autore: Maddalena de Leo
Anno edizione: Novembre 2021
Pagine: 230
Lingua: Italiano
Formato: 13×21 brossura
ISBN-13: 9791280466006
PREZZO:  € 16,00 + spese spedizione

Formati disponibili: Cartaceo e ebook

…Fu allora che la potente immaginazione di Charlotte Brontë, già autrice di Jane Eyre, iniziò il processo di creazione di un nuovo personaggio. Questa volta la protagonista della sua novella sarebbe stata sua madre, Maria Branwell, morta ormai da più di trent’anni, ma tornata a rivivere per lei attraverso quelle parole così vivide ancora impresse su pochi fogli consumati dal tempo. Lei, la sua unica figlia sopravvissuta, avrebbe scritto per Maria quello che doveva essere stato una sorta di diario personale ai tempi della sua vita in Cornovaglia e anche dopo, una volta sposata, nello Yorkshire; un resoconto annuale che avrebbe ricreato la giovane donna di allora con speranze e aspettative sconosciute a tutti e inghiottite per sempre dal tempo.


 

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2 recensioni per VINTAGE WOMEN Maria Branwell – La madre delle sorelle Brontë

  1. Susy Tomasiello

    Mi piacciono tanto i romanzi epistolari, hanno quel tocco in più che coinvolge e questa storia è bellissima.
    Non solo ho adorato lo stile narrativo, ma anche la conoscenza di un personaggio realmente esistito di cui si conosce davvero poco e questo è un merito che va sempre evidenziato quando ci troviamo davanti a letture così importante e interessanti

  2. Recensione a cura del blog “The Reading’s Love – Lamoreperilibri”

    Maria Branwell. La madre delle sorelle Bronte è il nuovo libro di Maddalena De Leo edito Vintage Editore. Partendo da un pacchetto di lettere scritte da Maria al suo futuro marito durante i mesi del loro fidanzamento, la De Leo immagina che Charlotte Bronte possa aver elaborato un ipotetico diario scritto da sua madre al fine di ricrearne la personalità in questa biografia immaginaria. Maria Branwell è un personaggio che per due secoli è stato oscurato dalle figure delle sue tre figlie letterarie (Charlotte Brontë, Emily Brontë e Anne Brontë) e di cui si conosceva davvero poco, anche perché è morta molto giovane. Maria Branwell è stata l’ottava di dodici figli nati da Thomas Branwell e Anne Carne a Penzance, in Cornovaglia. Thomas era un commerciante di successo e possedeva diverse proprietà in molte città. Maria cresce quindi in un ambiente benestante, si dedica al cucito e al ricamo, alle faccende domestiche e partecipa a balli e serate danzanti. Dalle pagine appare una giovane donna intelligente, libera e felice, figlia del suo tempo e della chiesa metodista di cui fa parte la sua famiglia. Emerge l’amore per la sua terra, la Cornovaglia, baciata dal mare, avvolta da paesaggi mozzafiato, da un clima plumbeo e da miti, credenze e leggende. Maria, infatti, da come emerge dalle pagine, è molto superstiziosa, ci racconta le leggende della sua terra, il fascino e l’influenza che hanno queste sulla vita della gente e sulla sua. Nel 1812, la visita nello Yorkshire a sua zia paterna, Jane, segna l’inizio di una nuova vita per Maria: la conoscenza con il reverendo Patrick Brontë, il matrimonio con quest’ultimo e i figli, fino alla sua morte nel 1821, all’età di soli quarant’anni. Dalla biografia di Maddalena De Leo emerge il ritratto di una donna contemporanea, intraprendente, coraggiosa, che lotta per la propria indipendenza economica, espone le sue idee senza timore e sa tener testa agli uomini, come fece con suo marito. La scrittura dell’autrice è semplice e scorrevole, la narrazione è appassionante e tiene il lettore incollato alle pagine, catapultandoci nell’epoca regency, facendoci conoscere i dettami dell’epoca e le scarse prospettive delle donne a quel tempo. Concludo invitandovi a non perdere questa bellissima biografia di una donna realmente esistita, che incarna un modello con cui le giovani generazioni di donne di oggi possono confrontarsi e imparare molto.

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